CAVI DI SEGNALE 
 
 
I cavi di segnale sono uno dei componenti dell'impianto, né più né meno di ogni apparecchio. 
Contrariamente all'ambiente d'ascolto, il quale influisce pesantemente sulle prestazioni di tutti i componenti dell'impianto diffusori compresi, essi possono essere scelti e configurati fin quasi ad essre paragonati a dei veri equalizzatori di segnale. In realtà le qualità che fanno di un cavo un ottimo cavo sono ben delineate ed immutabili, mentre molti pensano che giocare sulla combinazione di questo o quel cavo sia uno stratagemma utile a correggere i difetti di questo o quel componente. 
Più precisamente il suono di un cavo è esattamente quello che non dobbiamo ottenere dal cavo stesso: se un cavo introduce qualche colorazione od alterazione dinamica del messaggio musicale, se ammorbidisce gli acuti o estende i bassi esso semplicemente non sta facendo il suo lavoro. Il cavo non deve introdurre la minima colorazione del suono o distorsione; non deve mascherare i dettagli spesso proposti da tweeters un po' invadenti, non deve ammorbidire una gamma bassa nervosa ed esuberante ma non deve nemmeno esaltare una gamma bassa in secondo piano. L'obiettivo primario (ed il solo, per quanto mi riguarda ) è che il cavo trasferisca un segnale elettrico tra una sorgente ed una destinazione senza introdurre alcuna colorazione, distorsione o compressione. 
Diffidate di coloro che vi consigliano un cavo che meglio si addice all'abbinamento tra il vostro CD player ed il preamplificatore oppure tra questo ed il finale, se il cavo è di ottima qualità il suo funzionamento sarà ottimale, mentre quel che bisogna assolutamente curare al momento dell'acquisto di un nuovo componente è che esso si interfacci elettricamente in modo adeguato agli altri componenti dell'impianto. 
 
Stiamo parlando delle impedenze di uscita e di ingresso dei vari apparecchi che compongono i nostri costosi impianti, le quali assai raramente sono concepite per un intefacciamento universale. In realtà i migliori apparecchi sotto questo punto di vista sono quelli di grande produzione, realizzati dai colossi dell'elettronica e concepiti proprio per fornire le stesse prestazioni con qualsiasi abbinamento. 
E'  quindi sempre consigliabile assicurarsi che gli apparecchi che acquistiamo abbiano un'impedenza di uscita più bassa possibile ( tipicamente meno di 600 ohm) e presentino invece un'impedenza d'ingresso molto elevata ( almeno 22000 ohm ) in modo da offrire al trasferimento di energia tra un apparecchio ed il successivo la minore resistenza possibile ed introdurre la minore quantità di colorazioni e dispersioni; solo in questo modo potremo essere sicuri che indipendentemente dal cavo che usiamo (a patto che si tratti di un cavo di qualità e non di uno da 1  acquistato al supermercato ) il suono che ascoltiamo dal nostro CD o dal DVD o dal registratore a cassette sia sempre lo stesso. 
 
In caso contrario, quando cioé l'interfacciamento tra gli apparecchi non è ottimale, l'unica strada che ci rimane è quella di utilizzare un cavo della massima qualità possibile che riduca al minimo i danni causati dall'errato interfacciamento. 
 
Quali sono i parametri che permettono di definire un buon cavo ? Eccoli: 
 
  • Sezione abbondante, per ridurre le perdite per attenuazione 
  • Ampia banda passante, molto oltre la gamma udibile 
  • Schermatura totale ai disturbi 
  • Terminazioni dorate di elevata qualità ( spesso costano più del cavo) 
  • Saldature con stagno ad elevata percentuale di argento 
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    Seguendo queste semplici regole, il cavo che realizziamo avrà prestazioni ottime oppure eccellenti, a seconda di quanta importanza avremo dato a ciascuno dei punti. Il cavo che ho individuato e che sto utilizzando da molti mesi è di tipo per radiotrasmissioni di elevata potenza, con polo centrale di sezione enorme e schermatura totale di tipo tubolare in rame massiccio; i connettori sono della G&Bl in metallo dorato del tipo a serraggio, che una volta inseriti nella femmina a pannello vengono stretti intorno ad esso tenacemente offrendo un perfetto e duraturo contatto. 
     
    Il costo di una coppia di questi cavi della lunghezza di 55 cm non supera i 60 e fornisce prestazioni assimilabili solo a cavi di costo almeno decuplo, con una resa assolutamente neutra e con una dinamica travolgente; attenzione però: essi ripropongono il segnale esattamente come esce dalla sorgente e quindi tutti gli eventuali difetti contenuti in esso vi saranno impietosamente riproposti in tutta la loro fastidiosa integrità !!!